Bologna, passa anche da qui!

In un lasso di tempo brevissimo, quasi infimo, il Bologna è passato dalla “sbornia” (calcisticamente parlando) di giovedì sera a dover preparare al meglio la gara di oggi, che è domenica. Meno di settantadue ore dopo – e non per polemizzare un bel nulla – i ragazzi di Italiano saranno chiamati agli straordinari avendola dovuta preparare in un solo allenamento. Almeno non c’è stato alcun viaggio da fare in quanto in entrambe le sfide ravvicinate il Bologna è sceso in campo davanti al proprio pubblico, vero e proprio dodicesimo uomo.

Il crocevia per l’Europa

Oggi si riavrà la parità in termini di partite giocate; niente più asterischi, che abbiamo visto negli ultimi anni cambiare le sorti dei campionati. Ne sanno qualcosa proprio Bologna e Milan, tornando indietro nel tempo, con il Bologna protagonista indiscusso e il Milan da spettatore non pagante sperando proprio nella vittoria di quest’ultimi ai danni dei cugini nerazzurri. E così fu. Per mesi non si fece che parlare di quella partita da recuperare dando per scontata la vittoria all’Inter, che di fatto avrebbe tamponato il Milan in classifica.

Un derby imprevedibile

Torna a sorridere l’Emilia, precisamente in terra ducale, dopo qualche sbandamento che ha evitato di disputare ai Parmigiani la massima serie italiana. L’ultima volta non fu neanche troppo tempo fa, la stagione era la 20-21 con i ducali non attrezzati per poter sostenere la Serie A, nella quale arrivarono ultimi a soli 20 punti.

Thijs Dallinga, Bologna

A scuola dal maestro?

Si torna in campo e di nuovo in trasferta nel giro di cinque giorni, dai quale in molti si devono ancora riprendere. Già, perché il Bologna martedì sera ha scritto – o meglio, riscritto – un’altra meravigliosa pagina della propria storia, replicando quanto già visto nelle precedenti due occasioni in quel del Gewiss Stadium.